Milano dice no al silenzio

Sei settimane di dibattiti, mostre, performance, spettacoli... Fino al 27 ottobre la campagna contro la violenza sulle donne. Di [Camilla Gaiaschi]

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 18 settembre 2013

Cento iniziative per dire no alla violenza sulle donne. E tanti altri incontri sul tema della comunicazione sessista, del tetto di cristallo, delle eccellenze femminili: succede a Milano, dove in questi giorni ha preso il via una vera e propria maratona sulle tante sfaccettature della questione di genere. Il primo passo l’ha mosso il Comune, con l’inaugurazione, il 14 settembre, della campagna “No al silenzio! Basta violenza sulle donne”: sei settimane di mostre, spettacoli teatrali, interventi musicali, dibattiti, conferenze, reading e altro. Un’iniziativa per sensibilizzare sul tema della violenza in un momento in cui Milano sta ancora aspettando il via libera dal governo centrale per poter usufruire dei 150mila euro di fondi per i centri anti-violenza cittadini. Una corsa contro il tempo: come ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, in caso di mancato rinnovo entro dicembre i fondi potrebbero infatti venire meno. La maggior parte degli eventi, realizzati in collaborazione con l’editore Osa Books & Media, si terranno per lo più nelle 25 biblioteche comunali diffuse sul territorio, ma anche in librerie, ospedali e università. Calendario fittissimo fino al 27 di ottobre, dopo il via di sabato scorso con lo spettacolo-concerto “Donne quante storie!” di Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti e la presentazione del progetto artistico di Alina Rizzi “La Coperta delle Donne”. Fa da cornice, durante tutta la durata della campagna, l’omonima mostra di fumetti dell’illustratore satirico (e curatore dell’iniziativa) Furio Sandrini, alias Corvo Rosso, con 99 tavole che declinano con ironia la scabrosità del tema in simultanea nelle venticinque biblioteche. E poi 36 presentazioni di libri e di studi, 10 performance, 8 conferenze, 25 angoli formativi e una festa finale, dalle 18 alle 21 del 27 ottobre presso la Palazzina Liberty con letture, live painting e musica dal vivo e la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nella campagna. Qui di seguito il calendario dell’iniziativa: [url"Programma"]http://corvorosso.it/cms/440-programma[/url].
Quella nelle biblioteche comunali non è l’unica iniziativa sul piatto in questi giorni. Doppietta il 17 settembre, con l’incontro in Sala Alessi sulla comunicazione sessista, (“Quando comunicazione fa rima con discriminazione”), per mettere a confronto le amministrazioni locali e il mondo della comunicazione dopo che la giunta meneghina, il 28 giugno scorso, ha deliberato un protocco d’intesa con le agenzie pubblicitarie per sensibilizzare sul tema della pubblicità sessista. Hanno partecipato all’iniziativa sette comuni italiani – Enna, Genova, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Trieste, Venezia – che a Milano hanno portato le best practices avviate ciascuno sul proprio territorio. Sempre lo stesso giorno il teatro Strelher ha ospitato un incontro del ciclo internazionale “Women in Business”, organizzato da Deutsche Bank con l’obiettivo di promuovere temi di attualità includendo, per una volta, anche il punto di vista delle donne. Tra le ospiti dell’appuntamento meneghino di martedì Lucrezia Reichlin (London Business Chool), l’ex ministra Paola Severino, Veronica Squinzi (gruppo Mapei), Suor Giuliana Galli (Compagnia di San Paolo). E poi ancora il 27 settembre appuntamento con le eccellenze, presso il piano C (via Simone d’Orsenigo 18), dove dalle 19 si terrà la presentazione dell’ebook “Donne eccezionalmente normali”, una raccolta di interviste a donne che si sono distinte a livello personale e/o professionali.