Women in run, di corsa contro la violenza

Un flash mob per sensibilizzare l’opinione pubblica e tutti i cittadini sulla tematica della violenza sulle donne.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 22 gennaio 2015

Un flash mob per sensibilizzare l’opinione pubblica e tutti i cittadini sulla tematica della violenza sulle donne. “[b]Women in run[/b]” non è una gara podistica ma un evento ludico sportivo. Un’occasione d’incontro per allenarsi, conoscersi e correre insieme, in contemporanea, in tutta Italia gridando “No alla violenza sulle donne”. Lecce è una delle oltre 40 città in tutta Italia che ha aderito all’evento in programma sabato 24 gennaio. Un flash mob gratuito, senza alcuna quota d’iscrizione né punti di ristoro che permetterà a tutte le partecipanti di ogni età e forma di correre e camminare al proprio passo, secondo il grado di preparazione individuale.


Il “flash mob” (che si può tradurre liberamente come “folla lampo”) è una sorta di assembramento improvviso di persone, che si sono date appuntamento in qualche luogo via internet e i social network e che, dopo aver messo in atto un evento collettivo, svaniscono lasciando un misto di stupore e di curiosità nella gente.


A Lecce l’evento ludico sportivo autogestito sarà coordinato da Simone Lucia, presidente dell’associazione sportiva “Gpdm”e organizzatore della mezza maratona nazionale “Corri a Lecce”. L’appuntamento è fissato per sabato mattina alle ore 8.30 in via Giammateo, nei pressi del Coni, con partenza alle 9. Il valore aggiunto di questo flash mob è la presenza, per ogni singola location, di un’associazione Onlus operante sul territorio a sostegno delle donne in difficoltà che non solo fornirà informazioni sull’attività, ma raccoglierà direttamente le offerte libere dei partecipanti. Nel capoluogo salentino il ricavato delle offerte sarà devoluto all’associazione Sinemy. A tutti coloro che effettueranno un’offerta sarà consegnato un fiocco rosso come simbolo contro la violenza sulle donne.


Il gruppo “Women in run” è nato spontaneamente sul web dopo l’aggressione di una runner violentata dal branco, in pieno centro, lungo il Naviglio Grande a Milano e vuole essere una risposta forte e coraggiosa di donne, che non hanno paura. L’evento si prefigura come il primo grande running flash mob che sia mai stato organizzato in Italia.