ROMA, 28 ottobre 2026 – Nel giro di pochi giorni abbiamo assistito a due fatti gravissimi: la seconda carica dello Stato minaccia di querela una storica, Michela Ponzani, che da storica ricorda fatti storici acclarati e inoppugnabili che hanno visto protagonista lo stesso Ignazio La Russa.
Un’altra docente, Elisa Giunchi, che ha condannato la gogna mediatica preventiva nei confronti di Youssef Siher, suo ex studente e fino a prova contraria solo indagato e non colpevole, è stata oggetto di pesantissimi attacchi e fatto ancor più grave, la Brigata ebraica ha chiesto le sue dimissioni. L’università Statale invece di sostenerla ha preso le distanze dalle dichiarazioni della professoressa, che per altro aveva accettato di essere intervistata proprio su richiesta dello stesso ateneo.
Destano molta preoccupazione questi tentativi di limitare la libertà di espressione di due docenti universitarie. Querele temerarie e isolamento sono forme di intimidazione che ci riportano a tempi bui.
A Michela Ponzani e Elisa Giunchi, che in qualità di esperta fa anche parte del database 100esperte promosso dalla nostra associazione, la solidarietà e il sostegno di Giulia giornaliste
