Lgbtqia+ : ecco tutte le parole dell'arcobaleno

Il dovere di portare dentro il linguaggio professionale le nuove forme e i nuovi approcci della vita, una realtà di persone e di diritti, nel solco dei doveri di lealtà e di onestà intellettuale.

I colori dell'arcobaleno Lgbtqia+

I colori dell'arcobaleno Lgbtqia+

Redazione 1 dicembre 2020

Al Forum delle Giornaliste del mediterraneo è stato dedicato al linguaggio l'appuntamento "Parole o-stili di vita", ovvero il dovere di “portare dentro il linguaggio professionale le nuove forme e i nuovi approcci della vita, una realtà di persone e di diritti, nel solco dei doveri di lealtà e di onestà intellettuale (oltreché di legittima curiosità culturale) che il giornalista deve incarnare in ogni momento della sua missione. Capire per descrivere, descrivere per capire”.

 

Sono intervenute/i:

Gegia Celotti, curatrice di “Parole o-stili di vita - Media e persone LGBTQIA+”: "La verità, vi prego, sull'amore" LGBTQIA+ le persone dietro le sigle”


 

Maria Luisa Villa, coordinatrice Giulia Lombardia: “Le nostre famiglie imperfette come tutte”



Barbara Mapelli, saggista e pedagogista: “Una lingua è fatta da chi la parla”



Oreste Pivetta, giornalista: “Non proprio tutto cominciò a Stonewall”



Paola Rizzi, direttivo Giulia giornaliste: “La sfida per la libertà di essere quel che sono”




(Montaggio video Federica d'Ippolito)