Informazione e comunicazione al femminile: cosa c'è in comune?

Pubblichiamo il secondo dei cinque corsi di formazione professionale organizzati dalla nostra Associazione con la Casa della Cultura di Milano (registrati tra novembre 2020 e gennaio 2021).

Il logo di GiULiA

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redazione 9 febbraio 2021




Ecco il secondo dei cinque incontri organizzati da GiULiA con accademiche, giornaliste, pubblicitarie e videomaker che discutono di stereotipi, dei mutati rapporti con comunicazione e pubblicità, di parole ed immagini “al femminile”. Chiedendosi infine: ma davvero esiste un modo di raccontare specifico delle donne?

Il pezzo giornalistico ed il comunicato stampa, come sono cambiati? Il travaso di competenze ha modificato anche la comunicazione aziendale, nella quale sempre più spesso sono impegnati giornalisti. La comune attenzione ad evitare i pregiudizi di genere, anche all’interno delle aziende, può tradursi in un fronte (o un impegno) comune. Un terreno comune, in particolare contro le discriminazioni di genere è l’uso di un linguaggio consapevole. E anche corretto, nelle desinenze al maschile o al femminile (ciò che non viene nominato non è visibile, ciò che è nominato con altro genere è subalterno).

A questo, con la crescita esponenziale del web, si aggiunge la funzione chiave del Seo per le pagine online dei giornali come per le comunicazioni aziendali. Il che comporta un’ulteriore analogia, per l’impegno nella selezione delle parole, fra il mondo del giornalismo e quello della comunicazione. Il mestiere di informare La fatica e la necessità del giornalismo di aggiornare il proprio sguardo sul mondo man mano che cambiano le fonti, i tempi e anche le professioni “compagne di strada”.

A confronto quattro giornaliste con esperienze professionali diverse (chi direttrice, chi inviata, chi ufficio stampa, chi su carta o su web o in televisione…): Silvia Brena anche docente universitaria e co- fondatrice di VoxDiritti, Maria Teresa Manuelli caporedattrice di Edizioni DM, Annamaria Abbate direttrice di sito e magazine online della Casa della Cultura, Marina Cosi un passato in quotidiani e tv ed un presente ai vertici dell’associazione GiULiA.