Se è il direttore a scrivere "sgualdrina"

GiULiA insieme alle Cpo Fnsi, Odg e Usigrai sono intervenute per un post pubblicato sui social dal direttore di Antenna Sud: proprio colui che deve vigilare sulla correttezza dell'informazione.

Se è il direttore a scrivere "sgualdrina"
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24 Marzo 2021 - 15.51


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In data  20 marzo 2021,  sul canale social (facebook) della testata Antenna Sud è stato pubblicato un commento, a firma del direttore responsabile  Onofrio D’Alesio,  in cui l’autore usa un linguaggio sessista e gravemente offensivo della parità di genere e della dignità personale (“Ci sono sgualdrine e sgualdrine. Ma le peggiori sono quelle con la laurea. Da sgualdrina”).
La Commissione nazionale pari opportunità della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, la Commissione Pari Opportunità di Usigrai, il Comitato Pari Opportunità del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e l’associazione Giulia Giornaliste, che hanno tra le finalità anche quella di vigilare perché l’informazione dia una corretta rappresentazione dell’immagine femminile, improntata al rispetto della dignità delle donne, segnalano a codesto Consiglio regionale il giornalista autore del commento, ritenendo che i termini  si configurino come mancata applicazione dei principi contenuti nel ‘Manifesto di Venezia’ e nell’articolo 5 bis del Testo unico deontologico.  Tanto più grave perché  a utilizzare questo linguaggio è un direttore, colui che dovrebbe essere chiamato a vigilare sulla correttezza dell’informazione nella testata di cui è responsabile. Non possono essere giudicate attenuanti le successive e posticce scusanti addotte da Onofrio D’Alesio.

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Roma, 24 marzo 2021

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