Violenza: paura delle partner anche tra il 50% delle coppie lesbiche

Sondaggio Eva-contro-Eva, soprusi e aggressioni come tra le coppie eterosessuali. Metà del campione intervistato dice di avere sempre o a volte paura

Violenza: paura delle partner anche tra il 50% delle coppie lesbiche
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28 Novembre 2011 - 21.48


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‘Roma, 26 nov – “La violenza domestica tra coppie dello stesso sesso si verifica in percentuali simili a quelle della violenza tra coppie eterosessuali”. A rilevarlo e” la ricerca ”Eva contro Eva” condotta da ArciLesbica Roma, presentata in un convegno al teatro Petrolini, nell”ambito delle iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L”indagine mostra come nel 38,2% dei casi le intervistate sostengono di avere, a volte, paura delle reazioni della propria partner. L”11,8% delle intervistate, invece, afferma di avere sempre paura delle reazioni della propria partner. Nel complesso, dunque, si tratta esattamente della meta” del campione intervistato. Alla domanda se vengono richiesti atti sessuali contro la propria volonta”, il 73,5% del campione risponde alla domanda in maniera negativa. Il 19,5% risponde, invece, in maniera affermativa. Consistente, inoltre, e” la percentuale di donne che dichiara la presenza di litigi all”interno della coppia: 52,9% ””a volte””, 29,4% ””si””, Complessivamente si tratta dell”82,3% del campione. Il 14,7% risponde invece in maniera negativa. Spiega Eugenia Milozzi, presidente di ArciLesbica Roma: “Le donne vittime di violenza denunciano gli abusi con piu” difficolta” per problemi legati alla visibilita”, in base all”orientamento sessuale e alla carenza di servizi sociali predisposti. Le donne che commettono atti di violenza nei confronti delle partner rappresentano un gruppo eterogeneo, con infinite storie personali, familiari, esperienze piu” o meno dolorose”. “Il modello di abuso comprende un circolo vizioso di maltrattamenti fisici, emotivi e psicologici che fanno sprofondare la vittima in sentimenti di isolamento, paura e senso di colpa – aggiunge Milozzi – Per questo, oltre la meta” del campione mostra la necessita” di rivolgersi a servizi di consulenza, tutela e assistenza dedicati alle donne lesbiche”. Cristina Gramolini, vicepresidente nazionale di ArciLesbica, osserva che “in altri Paesi si affronta da tempo la questione. Questa indagine non vuole in nessun caso allineare quantitativamente il fenomeno studiato alla violenza maschile contro le donne, che ha proporzioni enormi. L”indagine vuole pero” superare qualunque visione idilliaca dei rapporti tra donne e dare aiuto a chi subisce violenza nei rapporti lesbici”. (adnkronos)

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