Afghanistan/2: capelli corti e pantaloni, così le bimbe diventano il figlio desiderato

Si chiama "Bacha Posh" ed è la pratica, antica, di mascherare le bambine come maschi per dare "onore" alla famiglia. In palese violazione dei diritti umani

Afghanistan/2: capelli corti e pantaloni, così le bimbe diventano il figlio desiderato
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28 Marzo 2012 - 17.30


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‘Kabul, 28 mar – I capelli tagliati corti, giacca e cravatta al posto di un abito bianco. E” cosi” che Mehrnoush abbandona le sue fattezze femminili una volta uscita di casa per diventare Mehran e soddisfare, almeno all”apparenza, il desiderio dei suoi genitori di avere un figlio maschio. Ultima di quattro figlie femmine di Azita Rafhat, ex deputata del Parlamento afghano, Mehrnoush subisce gli effetti di una tradizionale radicale diffusa nel Paese, detta Bacha Posh, ovvero la pratica di mascherare le bambine come fossero maschi. ””Quando hai una buona posizione in Afghanistan e stai bene, le persone ti guardano in modo differente. Dicono che la tua vita e” completa solo se hai un figlio maschio””, afferma Rafhat. A fargli eco e” il marito, Ezatullah Rafhat, convinto che avere un figlio maschio sia simbolo di prestigio e onore. ””Chiunque veniva (a casa nostra, ndr) ci diceva: ”Oh, ci spiace che non abbiate un figlio maschio”. Cosi” ci e” sembrata una buona idea mascherare nostra figlia, visto che anche lei lo voleva””, dice.

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Ma quello della famiglia Rafhat non e” un caso isolato in Afghanistan, dove in molti mercati si possono vedere ragazze abbigliate come maschi. Oltre a una motivazione sociale, dietro questa usanza vi sono anche ragioni economiche, in quanto un maschio puo” lavorare piu” facilmente in strada e sfamare la propria famiglia. Tra queste bambine che si presentano come maschi, di eta” compresa tra i cinque e i 12 anni, ci sono venditrici di acqua e gomme da masticare. Ma questa condizione non dura per sempre e quando raggiungono i 17 o 18 anni tornano di nuovo femmine. E” il caso di Elaha, che per 20 anni ha vissuto come maschio a Mazar-e Sharif, nel nord dell”Afghanistan. Lo ha fatto perche” la sua famiglia non aveva un figlio maschio e solo due anni fa ha riconquistato la sua identita” femminile andando all”universita”, ma la riconversione non e” stata semplice. ””Quando ero piccola, i miei genitori mi hanno mascherato come un maschio perche” non avevo un fratello. Fino a poco fa, come maschio, potevo uscire, giocare con gli altri e avere piu” liberta”””, racconta, sottolinenando cio” che ora ha perso tornando donna. ””Se i miei genitori mi costringeranno a sposarmi, compensero” le sofferenze delle donne afghane e picchiero” mio marito cosi” forte che mi portera” in tribunale tutti i giorni””, dice.

Questa tradizione esiste da secoli in Afghanistan. Secondo Daud Rawish, sociologo a Kabul, potrebbe avere avuto inizio quando gli afghani iniziarono a combattere gli invasori e per questo le donne dovevano vestirsi come uomini. Ma Qazi Sayed Mohammad Sami, capo della Balkh Human Rights Commission, definisce questa usanza una violazione dei diritti umani. ””Non possiamo modificare il sesso di qualcuno per un periodo. Non si puo” cambiare una ragazza in un ragazzo per un breve tempo. E” contro l”umanita”””, afferma. Questa tradizione ha avuto effetti dannosi su alcune ragazze che sentono di aver perso memorie essenziali della propria infanzia e parte della loro identita”. Per altre, invece, e” stata una esperienza positiva della liberta” di cui, in quanto femmine, non avrebbero mai potuto godere. (Adnkronos/Aki)’

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