Come i media raccontano la violenza contro le donne

L’Odg ha inserito la visione di "Doppio Taglio" nei propri crediti formativi. Ha debuttato al Teatro Parenti con il patrocinio delle Pari Opportunità Rai

Una immagine dalla locandina di "Doppio Taglio"

Una immagine dalla locandina di "Doppio Taglio"

Redazione 7 marzo 2019
Doppio Taglio è uno spettacolo che affronta la tematica della violenza contro le donne con sguardo trasversale: non il racconto della vittima, né quello di un testimone o tanto meno del carnefice, ma il disvelo dei meccanismi comunicativi che agiscono sottotraccia fino a distorcere la nostra percezione del fatto, trasformando anche la più sincera condanna in un'arma, appunto, a “doppio taglio".

Marina Senesi è un’attrice-autrice teatrale e radiofonica. Cristina Gamberi ha un dottorato di ricerca in Studi di Genere. Dal loro incontro è nata l’idea di riadattare per il palcoscenico una ricerca della Gamberi, decostruendo l’impianto lessicale e iconografico degli articoli diffusi su stampa e web, per indagare il "taglio" comunicativo dei media.

La cantautrice inglese/malese Tanita Tikaram ha voluto contribuire al progetto con l'inedito "My Enemy".

Con il contributo delle voci fuori campo di Filippo Solibello e Marco Ardemagni - conduttori del programma mattutino cult di Radio2 Rai - Caterpillar AM - si susseguono immagini che scorrono parallele al racconto. 

L’Ordine nazionale dei giornalisti ha inserito la visione di Doppio Taglio nei propri crediti formativi. Ha debuttato al Teatro Franco Parenti con il patrocinio delle Pari Opportunità Rai.