Giornaliste e giuriste firmano insieme l'esposto contro Libero

Su Nilde Iotti un articolo che viola le regole del testo unico, in quanto a dignità della persona, e si configura come ennesima mancata applicazione dei principi enunciati nel 'Manifesto di Venezia' .

L'articolo di "Libero"

L'articolo di "Libero"

Redazione 14 dicembre 2019

Giornaliste e giuriste insieme per denunciare “i contenuti fortemente sessisti”, “il linguaggio discriminatorio”, “le offese gratuitamente denigratorie, con l'utilizzo anche di stereotipi fortemente offensivi” dell’articolo su Nilde Iotti pubblicato dal quotidiano diretto da Pietro Senaldi.


L’esposto al Consiglio di Disciplina e per conoscenza all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia contro Libero per l’articolo intitolato “Hanno riesumato Nilde Iotti”, a firma Giorgio Carbone, è infatti stato redatto insieme dalle Commissioni pari opportunità della Fnsi, dell’Usigrai, del Cnog, con GiULiA  giornaliste e con l’Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Roma.


La richiesta è “che si apra un procedimento disciplinare nei confronti di Giorgio Carbone, del direttore responsabile Pietro Senaldi  e di quanti altri, nella gerarchia redazionale, hanno avuto un ruolo nella pubblicazione di un articolo che viola le regole contenute nel testo unico, in quanto a dignità della persona, e si configura come ennesima mancata applicazione dei principi enunciati nel 'Manifesto di Venezia' per il rispetto e la parità di genere nell’informazione”.