L'Agenda di genere al centro degli incontri di GiULiA Puglia

Concluso il secondo ciclo dei "Giovedì di GiULiA", realizzati con l'Odg pugliese. Serve la piena consapevolezza dei giornalisti per abbattere le diseguaglianze e far emergere i talenti femminili.

L'Agenda di Genere in Puglia

L'Agenda di Genere in Puglia

redazione 26 luglio 2021

Si è concluso il secondo ciclo di incontri dei Giovedì di Giulia, realizzati da GiULiA Puglia con l’Ordine dei Giornalisti pugliesi. I tre eventi formativi hanno avuto per tema l’Agenda di Genere, il documento che la Regione Puglia sta approntando per dotarsi di una strategia integrata a tutti i livelli ed in ogni settore per il superamento dei divari di genere.

Il pool delle responsabili e delle dirigenti del governo regionale che sta lavorando alla realizzazione del documento, è stato fondamentale per la costruzione dei tre appuntamenti;  per spiegarne la complessa struttura  che dovrà puntare ad abbattere le disuguaglianze strutturali e concorrere all’emersione di capacità e talenti femminili, ma anche per descriverne la tessitura politico-sociale, attraverso l’ascolto delle realtà più attive sul territorio: reti, centri antiviolenza, associazioni, terzo settore. Antenne utili a comprendere, da chi quotidianamente coglie le esigenze ed i disagi di una comunità, la migliore direzione da dare ai cinque asset su cui poggia l’Agenda di Genere. 

Giulia Puglia è diventata parte attiva del percorso di partecipazione chiamata all’audizione dalla Regione, aderendo al lavoro di composizione della strategia attraverso un documento di proposte costruite sui temi specifici che contraddistinguono da sempre l’impegno di Giulia Giornaliste: linguaggi, rappresentazione e modelli femminili, la lente che anche attraverso l’informazione riflette e codifica comportamenti sociali e stereotipi culturali. 

Integrata nella rete Donne Costituenti, nata anche al fine di affiancare ed integrare con idee e riflessioni la composizione del  documento  programmatico regionale, Giulia Puglia continuerà a  partecipare attivamente  alla realizzazione ed alla crescita di una società più giusta per le donne e la Puglia, consapevole del ruolo che nella partita gioca l’informazione. Gran parte della svolta culturale da compiere, non sarà possibile senza una piena consapevolezza delle problematiche di genere da parte della categoria giornalistica e più specificamente pugliese, lavorando in alleanza perché il cambiamento si realizzi più in fretta di quanto sia purtroppo accaduto sino ad oggi.

(R.M.)