Per le donne afghane: a Natale regaliamo foto d'arte

Ventinove professioniste dell'associazione Donne fotografe mettono a disposizione il proprio lavoro. Il ricavato verrà dato a a Cisda, Pangea, Emergency, che ancora operano nel Paese. [di Marina Cosi]

Foto di Antonella Monzoni

Foto di Antonella Monzoni

Marina Cosi 19 novembre 2021

Donne che fotografano le donne e mettono la propria opera al servizio di altre donne, scegliendo di aiutare emblematicamente le afgane, la cui condizione di oppressione fisica e sradicamento di diritti si sta consolidando sotto gli occhi un po’ dispiaciuti ma molto distratti del mondo.

Sono 29 “firme” dell’Associazione Donne Fotografe e stanno chiamando le persone di buona volontà a contribuire all’aiuto comprando la riproduzione autentica di una (o due o più) loro foto, con l’occasione dei regali di Natale. Il denaro così raccolto verrà consegnato a Cisda, Pangea, Emergency ossia alle pochissime organizzazioni umanitarie che ancora resistono in Afghanistan. Una goccia nel mare? Forse, ma importantissima anche per la sua valenza simbolica. E non è solo la raccolta di denari l’obiettivo. Ogni volta che le persone che hanno ricevuto questo dono alzeranno lo sguardo verso la fotografia tornerà alla loro memoria la condizione di queste sorelle, mercificate perché spose bambine, non più scolarizzate nè professioniste e dunque in balìa economica di uomini non scelti.



Sono tutti scatti di donne, donne afgane in particolare, ma anche foto emblematiche oppure di donne celebri, alcune delle quali “storiche” e che già ci avevano emozionato. Dietro la macchina fotografica altre donne, spesso fotogiornaliste: per vedere l’intera sequenza e dunque scegliere basta andare sul sito (www.donnefotografe.org) o sulla pagina Fb. L’acquisto va effettuato entro due settimane (27 novembre, scrivendo ad [email protected] e versando all’iban: IT85G0707202406 000000401910 con la causale “donazione per A Natale Dona Una Fotografia”). Per ogni stampa 30x40cm, su carta fine art, accompagnata da certificazione e infine spedita all’acquirente a carico dell’Associazione, l’offerta minima è di 150 euro.