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'BCE: la parola ai governi. E'' l''ora di una donna?'

'Dopo il voto dell''Europarlamento, che ha stoppato una ennesima candidatura maschile, a fine mese i capi di stato dovranno riaprire la questione. Di [Giuseppina Paterniti]'

'BCE: la parola ai governi. E'' l''ora di una donna?'

Redazione

5 Novembre 2012 - 19.22


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Ufficialmente è stata responsabilità della Spagna ma che la stessa Madrid abbia rimesso in discussione la nomina del lussemburghese Mersch nel board della BCE grazie al voto dell”Europarlamento non c”è alcun dubbio.

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L”assemblea di Strasburgo aveva richiesto a maggioranza che finalmente nel direttivo dell”Istituto potesse sedere una donna. L”ultima parola spetta ai governi che entro oggi dovevano inviare alla BCE l”indicazione.

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Tutto bloccato invece perché Madrid probabilmente voleva che a succedere allo spagnolo Paramo fosse uno spagnolo, ma senza l”azione dell”Europarlamento non avrebbe avuto alcuna possibilità di rientrare in campo.

E così toccherà ai capi di stato e di governo nel vertice di fine mese riaffrontare la questione e non è escluso che siano proposte nuove candidature… e questa volta sì che ci potrebbe essere una donna.

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