Solidarietà di GiULiA e delle Cpo alla giornalista Rita Rapisardi vittima di hate speech | Giulia
Top

Solidarietà di GiULiA e delle Cpo alla giornalista Rita Rapisardi vittima di hate speech

Rita Rapisardi è una collega che collabora con il Manifesto e con Radio Popolare. Sui social ha raccontato cosa ha visto a Torino, a pochi metri dalla violenta aggressione del poliziotto da parte degli antagonisti. Una testimonianza che aggiunge elementi al video dell'aggressione ma che non è piaciuta ad una squadra di haters. La solidarietà di GiULiA e delle Cpo

Solidarietà di GiULiA e delle Cpo alla giornalista Rita Rapisardi vittima di hate speech
Preroll

Redazione Modifica articolo

4 Febbraio 2026 - 18.42


ATF

Minacce di stupro, insulti misogini e volgari, minacce di morte: è la tempesta di odio che si è abbattuta attraverso i suoi profili social sulla giornalista Rita Rapisardi, rea di aver fatto il proprio lavoro, ossia di aver raccontato quanto ha visto durante gli scontri di Torino e in particolare l’aggressione ad un poliziotto da parte di un gruppo di antagonisti.

Una testimonianza preziosa e diretta anche su quello che il video dell’aggressione non mostrava. Il risultato è stata un’aggressione inaccettabile, che ha costretto Rapisardi a blindare i suoi profili, ancora più grave perché come sempre quando si vuole colpire una giornalista il metodo è colpirla in quanto donna, con il consueto armamentario sessista. Hate speech, misoginia, violenza verbale: non sono solo parole ma strumenti di intimidazione per silenziare una professionista.

Le Cpo Cnog, Cpo Fnsi, Cpo Usigrai e GiULiA giornaliste esprimono la loro solidarietà e il loro sostegno a Rita Rapisardi e condannano l’ennesimo attacco alla libertà di stampa.

4 febbraio 2026

GiULiA giornaliste
 CPO CNOG

CPO FNSI
CPO USIGRAI

Native

Articoli correlati