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Racconti erotici per donne attempate: una femminista storica rompe un tabù

Le protagoniste raccontate da Ferdinanda Vigliani, tra le fondatrici del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile di Torino,  sono non più giovanissime e mettono in scena la seduzione e la conquista

Racconti erotici per donne attempate:  una femminista storica rompe un tabù
Foto di Mathieu Stern su Unsplash
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Stefanella Campana Modifica articolo

30 Novembre 2025 - 17.40


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Negli anni Settanta il libro Noi e il nostro corpo, pietra miliare del movimento di liberazione femminile, aiutò quella generazione di donne a scoprire il proprio corpo, le sue necessità per arrivare alla piena consapevolezza dell’essere donna. Poi  in aiuto altri classici del femminismo italiano e internazionale come Il secondo sesso, Sputiamo su Hegel, L’eunuco femmina. Siamo cresciute e oggi rivendichiamo l’age pride, come scrive Lidia Ravera, l’orgoglio per l’età avanzata, non una condanna ma un’opportunità per vivere con maggiore libertà. Non stupisce quindi che una femminista storica torinese come Ferdinanda Vigliani,autrice e  regista televisiva negli anni Ottanta e Novanta, tra le fondatrici del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile di cui dirige la biblioteca, co-delegata di Làadan, Centro culturale e sociale delle donne di Torino, autrice di diversi saggi, abbia pubblicato Racconti erotici per donne attempate scritti nel corso di una vita piuttosto attiva.  Vi si specchia una generazione di donne che più di ogni altra ha sperimentato la libertà sessuale rivendicata a gran voce nelle piazze e con l’altro sesso.

 «Una forma di distrazione, una specie di piacevole sberleffo ad altri impegni, più seri», confessa l’autrice. E confortata da Anne Akrich, scrittrice francese che nel suo libro Il sesso delle donne trova la motivazione che negli anni avevano ispirato questi racconti. «Per gli uomini nessun tema è impossibile. Agli uomini, lo spazio. Agli uomini, il potere. Ma dovremmo per questo forse creare solo personaggi di donne resilienti, benevole, premurose, di valore, di successo?». Largo quindi anche a eroine ninfomani, toste, vecchie, che fanno sesso e provano desiderio, che si liberano dello sguardo degli uomini. Racconti lontani dal filone “rosa” dove la protagonista è giovane e bella. Molte delle protagoniste di questi racconti erotici  sono invece non più giovanissime ma autentiche predatrici che mettono in scena la seduzione e la conquista non senza una vena umoristica «perché l’erotismo, se non è un po’ allegro, è lugubre», precisa l’autrice. Bandite le “sfumature” masochiste che hanno un certo seguito in altri libri.

Storie divertenti dove l’erotismo è esplicitato senza remore, con una colta e sapiente scrittura e dove serpeggia un chiaro messaggio:  attempate di tutto il mondo ribelliamoci a quell’odioso “ageismo” che ci esclude dal piacere. Racconti piacevoli e garbati ma anche coraggiosi nel rompere tabù radicati.


Racconti erotici per donne attempate, di Ferdinanda Vigliani, Brè Edizioni, pagg. 136, 14 euro.

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