Asmae, premiata da Mattarella e vilipesa da Meloni

E' una giornalista italo-siriana costruttrice di ponti fra culture. Il grave attacco della parlamentare che chiede le sia ritirata l'onorificenza

Asmae Dachan

Asmae Dachan

Redazione 1 giugno 2019

Cpo Fnsi, Cpo Usigrai e associazione GiULiA Giornaliste esprimono solidarietà alla collega Asmae Dachan per l'attacco da parte dell'onorevole Giorgia Meloni.

«Per Asmae Dachan, giornalista italo-siriana, italiana perché nata in Italia da genitori costretti ad abbandonare la Siria, parla la sua storia professionale e di vita, quella di una donna da sempre convinta costruttrice di ponti fra culture, voce di una corretta informazione su scenari internazionali, di cui non si sa mai a sufficienza», scrivono le rappresentanti delle giornaliste italiane.

«È pertanto fuori luogo e pretestuoso – proseguono – l'attacco da parte della presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che definisce un 'clamoroso atto di sottomissione all'islam radicale' il conferimento ad Asmae Dachan, da parte del Quirinale, dell'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica, chiedendone la sospensione al Capo dello Stato».
È bene ricordare, concludono Cpo Fnsi, Cpo Usigrai e associazione Giulia, «che la collega Dachan, costantemente impegnata per la pace, l'integrazione e il dialogo interreligioso contro il fanatismo fondamentalista, negli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi reportage e i suoi libri, che raccontano la guerra in Siria, i campi profughi, gli episodi di terrorismo, insignita, fra gli altri, anche del premio al Forum delle giornaliste del Mediterraneo organizzato da GiULiA Giornaliste».