Trump attacco sessista e razzista alle deputate dem: "Tornate nel vostro paese"

Il miliardario xenobofo contro Ocasio-Cortez, le deputate musulmane Ilhan Omar e Rashida Tlaib e l'afroamericana Ayanna Pressley. Per lui non sono vere americane

Ocasio-Cortez e Rashida Tlaib

Ocasio-Cortez e Rashida Tlaib

Redazione 17 luglio 2019www.globalist.it
Un attacco sessista e razzista di un miliardario che vive nel lusso e non perde occasione di attaccare avversari politici con parole sprezzanti e trattandoli non da cittadini americani e parlamentari ma come immigrate (o di famiglia immigrata) che in qualche modo sono usurpatrici della cittadinanza e del passaporto, dimenticando però che anche i suoi antenati erano immigrati.
Che ha detto il miliardario xenofobo? “Prima di criticare le politiche portate avanti negli Usa tornino nei posti corrotti e infestati dal crimine da cui sono venute": così su Twitter Donald Trump, senza mai nominarle, si è scagliato contro il gruppo di parlamentari progressiste e appartenenti alle minoranze razziali guidate da Alexandra Ocasio-Cortez.
Le parlamentari hanno denunciato le scandalose condizioni di detenzione dei migranti nei lager voluti da Trump facendo infuriare il miliardario xenofobo.
Per il tycoon le combattive deputate, sempre più influenti nel partito democratico e in polemica con la speaker della Camera Nancy Pelosi, dovrebbero tornare indietro e aiutare a sistemare le cose nei Paesi di origine "i cui governi sono una totale catastrofe, il peggio che esiste al mondo", invece di criticare "la più grande e potente nazione sulla terra".
Nel mirino oltre alla Ocasio-Cortez le deputate musulmane Ilhan Omar e Rashida Tlaib e l'afroamericana Ayanna Pressley, quelle che Pelosi ha ribattezzato "the Squad", la squadra delle guastatrici nel partito democratico.