Violentata e trucidata Hevrin Khalaf, attivista per i diritti delle donne

Era la segretaria generale del Partito Futuro siriano: si batteva anche per la coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriaci e arabi ed era apprezzata da tutte le comunità.

Hevrin Khalaf

Hevrin Khalaf

Redazione 14 ottobre 2019
Dicono che sia stata violentata, lapidata. Una donna così non basta ucciderla, bisogna annientarla. Gli assassini hanno girato un video per mostrare la sua morte. Alcuni parlano dello Stato Islamico, ma forse sono stati i jihadisti al soldo di Erdogan.
Ma poco cambia: i terroristi islamisti hanno assassinato Hevrin Khalaf, segretaria generale del Partito Futuro siriano e una delle più note attiviste per i diritti delle donne nella regione. Ingegnera, una donna curda che incontrava americani e europei, che si batteva anche per la coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriaci e arabi ed era apprezzata da tutte le comunità. Al suo funerale c'era tutta la comunità.

Il fuoristrada Toyota che la trasportava è stata fermato sull’autostrada M4, tra Manbij e Qamishlo, da un gruppo di uomini armati. E’ stato ritrovato crivellato di colpi, ucciso l'autista. Hevrin è stata fatta scendere. Non è ancora chiaro chi siano i responsabili (quel tratto di autostrada è rimasto per alcune ore sotto il controllo del gruppo jihadista Ahrar al-Sharqiya, il gruppo composto da ex appartenente ad Al Qaeda al Nusra alleato della Turchia e responsabile di altre esecuzioni sommarie): si sa però che hanno voluto filmare la sua morte, e diffondere quel video terribile, in cui Hevrin viene per ultima sfregiata, uno scarpone a smuovere il corpo inanime...