La Casa delle Donne è salva!

Un emendamento delle senatrici del Pd al decreto Agosto stanzia 900 mila euro e getta le basi per superare il contenzioso con il Comune di Roma. Un primo passo per salvare i luoghi delle donne.

Lo striscione per la Casa delle donne di Roma

Lo striscione per la Casa delle donne di Roma

Redazione 3 ottobre 2020
Ecco il testo del comunicato con cui le senatrici del Pd annunciano la tanto attesa notizia: la Casa internazionale delle Donne di Roma è salva! 

“La Casa delle Donne di Roma potrà continuare le sue preziose attività grazie ad un emendamento, approvato al Dl agosto, che stanzia 900 mila euro e getta le basi per superare il contenzioso con il Comune. E’ un successo che rivendichiamo con forza, ottenuto grazie all’impegno comune. Salviamo così un luogo storico del femminismo italiano, un punto di riferimento per le battaglie per i diritti e la parità, che offre una serie di servizi indipensabili per le cittadine romane”. Lo dicono le senatrici del Pd Anna Rossomando, Valeria Valente, Valeria Fedeli, Monica Cirinnà, Caterina Bini, Caterina Biti, Paola Boldrini, Vanna Iori, Simona Malpezzi, Roberta Pinotti, Tatiana Rojc.

“Si va finalmente risolvendo una situazione intollerabile – proseguono le senatrici del Pd – La Casa delle Donne non poteva chiudere. E’ un segnale concreto e tangibile di reazione alla serie di tentativi, anche maldestri, della destra di attaccare i diritti acquisiti dalle donne in tema di autodeterminazione, libertà e parità.

Si tratta di un primo passo. Ora sarà necessario proseguire spediti e determinati lungo il percorso di un pieno riconoscimento e di una adeguata valorizzazione e relativo sostegno per tutti i luoghi delle donne di cui, proprio in un frangente storico come quello che stiamo attraversando, vi è assoluto bisogno."