Sudafrica: stupro di gruppo finito su Internet risveglia le coscienze | Giulia
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Sudafrica: stupro di gruppo finito su Internet risveglia le coscienze

"Alleviamo mostri?" si chiede il giorno dopo il paese dove ogni due minuti una donna viene violentata. I sette stupratori sono stati arrestati

Sudafrica: stupro di gruppo finito su Internet risveglia le coscienze
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19 Aprile 2012 - 18.54


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‘Johannesburg, 19 apr – In Sudafrica viene commesso uno stupro ogni due minuti, secondo alcune stime; ma un ultimo caso di violenza di gruppo, filmata e trasmessa su Internet, di una ragazza di 17 anni a Soweto, Johannesburg, da due giorni sembra aver risvegliato la coscienza civile e la capacita” di indignazione di un Paese che a volte pare intorpidito dall”assuefazione al crimine, soprattutto contro le donne. I sette presunti responsabili della violenza, di eta” fra i 14 e i 20 anni, arrestati martedi” a Dobsonville nella grande township nera di Soweto, sono brevemente comparsi oggi davanti a un giudice di Roodepoort (Johannesburg). L”udienza e” stata subito aggiornata al 25 aprile per supplemento di indagini, ha annunciato il portavoce della Procura nazionale (Npa) Mthunzi Mhaga, citato dai media online. Gli inquirenti devono accertare, tra l”altro, se la vittima sia affetta da problemi psichici – nel qual caso i responsabili maggiorenni potrebbero essere condannati all”ergastolo – e precisare i capi di imputazione.

Il caso e” venuto alla luce la settimana scorsa, dopo che una madre ha scoperto nel cellulare del figlio un video che riprendeva la violenza di gruppo e e” andata a denunciare il fatto alla polizia. Ma il dramma e” iniziato quasi un mese fa, il 25 marzo quando fu denunciata la scomparsa della ragazza, che da allora, sospettano gli investigatori, sarebbe stata tenuta prigioniera e usata come schiava sessuale dai suoi rapitori. E” stata la nuova mania di filmare le proprie malefatte con il telefonino a incastrare i violentatori. Il filmato, dieci minuti di orrore, pianti, grida, violenze e implorazioni accolte con scherni, e” immancabilmente finito su internet. Grazie a esso la polizia, con l”aiuto del domenicale Daily Sun che sfidando le polemiche ha pubblicato in prima pagina la foto della ragazza scomparsa, ha individuato martedi” i sette presunti rapitori. La ragazza e” stata ritrovata il giorno dopo, mercoledi”, in casa di un uomo di oltre 30 anni, a sua volta arrestato.

Il crudo filmato mercoledi” era la hit di molti social network su Internet e oggi il Paese e la stampa si interrogano sulle ragioni di questa deriva. ””Alleviamo mostri””, ha scritto lo ”Star”; mentre il ”Sowetan” chiama in causa anche la politica: ””E” in momenti come questo che invochiamo una guida, nelle famiglie, nelle strade e certamente nella nazione””. Nel 2010-11 sono stati denunciati 66.196 stupri, ma secondo diverse organizzazioni della societa” civile, solo fra una donna su cinque, nella migliore ipotesi, o una su nove denuncia la violenza subita. Questo significa – secondo quanto ha scritto ieri la femminista Jen Thorpe sul settimanale Mail & Guardian online – che ogni giorno come minimo 906 donne sono violentate, uno stupro ogni due minuti.’

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