Orgogliosamente vicine a Monica Andolfatto

GiULiA solidale con la segretaria dell'Associazione dei giornalisti del Veneto, SGV, attaccata dai clan mafiosi

Monica Andolfatto

Monica Andolfatto

Redazione 24 febbraio 2019
Ormai da oltre un decennio Monica Andolfatto, cronista del Gazzettino, è nel mirino d'un clan che ha esteso le sue metastasi anche in Veneto. Ma non demorde di certo. Ha sempre continuato a tenere assieme il lavoro di giornalista sul territorio e l'impegno sindacale che l'ha portata sia al vertice della rappresentanza regionale sia nel CN del nostro istituto previdenziale. Ha acceso, da tenace cronista qual è, il faro sulla criminalità organizzata e sui "casalesi di Eraclea", che per ritorsione hanno organizzato intimidazioni a più riprese. Monica ha anche organizzato e firmato un anno fa, assieme a Cpo Fnsi e a Giulia, quell'impegno alle corrette cronache sulla violenza che è noto come "Manifesto di Venezia". Come GiULiA siamo orgogliose di Monica, condividiamo le sue  battaglie che sono anche le nostre, e le esprimiamo tutta la nostra affettuosa solidarietà.

 

Questo il comunicato Fnsi: