Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Domani, Il Giornale, Il Manifesto, Il Messaggero, Il Fatto quotidiano, Avvenire, Il Sole24ore, La VeritĆ , La Gazzetta dello Sport, Tuttosport e uno sguardo al web
Settimana dal 7 novembre al 12 novembre
Firme in prima pagina:Ā 806Ā uomini,Ā 220Ā donne
Editoriali e commenti: 142Ā uomini eĀ 21Ā donne
Interviste:Ā Ā 237Ā uomini eĀ 44Ā donne
Il/La, grande confusione nei nostri quotidiani. Come usare lāarticolo ora che abbiamo una premier donna? Giorgia Meloni chiede di essere chiamata il presidente, i notiziari televisivi usano il maschile o il femminile a seconda degli orientamenti, i giornali di carta procedono in ordine sparso con risultati spesso imbarazzanti. Ci casca pure il Sole24ore che, martedƬ 8 novembre, pubblica le due versioni, femminile e maschile, in due pezzi sul giornale di cui uno dall’inviata in Egitto che però sotto la firma ĆØ definita inviato. Il Messaggero spesso e volentieri la chiama il premier. Intanto Meloni scala le vette del consenso: secondo il sondaggio di Demos per Repubblica, la leader ĆØ arrivata a sfiorare il 60 per cento dei consensi, anche se lāex presidente del consiglio Mario Draghi la precede al primo posto con il 71 per cento. Stranezze italiane.
La discesa in campo della Moratti Negli psicodrammi da ricollocamento post elettorale ĆØ arrivata pure lei, vicepresidente e assessora alla SanitĆ della Regione Lombardia, nonchĆ© ex sindaca di Milano. Moratti ha comunicato le sue dimissioni e annunciato la candidatura con Azione alle regionali che si terranno nella primavera del 2023. La sua discesa in campo con il terzo polo scompagina gli altri due schieramenti. Il Pd ĆØ diviso, mentre si sfilano i suoi possibili candidati, Carlo Cottarelli e il sindaco di Brescia Emilio Del Bono. Chiamato a gran voce, Giuliano Pisapia sul Corriere della sera dl 10 novembre rifiuta il ruolo ādi salvatore della patria, i risultati migliori sono il frutto del lavoro unitario di una comunitĆ ā¦occorre cambiare schemaā, dice lāex sindaco di Milano. Il centrodestra, da parte sua, attraverso i quotidiani di riferimento il Giornale e la VeritĆ non ha perso lāoccasione per punzecchiare lāex assessora. Lei fa di tutto per dire qualcosa di sinistra, ma viene attaccata anche sul Fatto quotidiano che ne ha tratteggiato in settimana un paio di acidi ritratti. Insomma, alleanze difficili se non impossibili.
Nel marasma del centrosinistra nazionale le donne del Pd chiedono di accelerare i tempi per arrivare al congresso.Ā Elly Schlein esce allo scoperto, quando mancano pochi giorni allāassemblea del 19 novembre che deciderĆ i candidati alla segreteria e annuncia che parteciperĆ al percorso costituente. Lāex vice presidente della Regione Emilia Romagna parla di questione sociale, emergenza climatica, lotta contro il patriarcato, ma pure contro il lavoro sfruttato e precario, e dice sƬ al reddito di cittadinanza.
ll lavoro che uccide Nicoletta Paladini aveva solo 50 anni era unāoperaia specializzata e lavorava in una vetreria di Borgonovo, in provincia di Piacenza, turno di notte in solitudine nel reparto. La donna ĆØ stata stritolata da un macchinario che, secondo i proprietari dellāazienda era stato recentemente controllato. Sui giornali questa vicenda ĆØ durata lo spazio di un mattino, anche Massimo Gramellini le ha dedicato una sua quotidiana rubrica sul Corriere della sera, il Manifesto giovedƬ unāintera pagina e poi più nulla.Ā
Le elezioni in Usa Non sempre i sondaggi e gli analisti ci prendono. Alla vigilia preelettorale, oltre a dar per scontato il trionfo di Trump si era pure scritto che la questione dei diritti civili e dellāaborto fosse solo al quinto posto nella classifica degli interessi dei votanti. Ma gli elettori a volte sono meglio di chi tenta di studiarli. Trump non ha avuto il plebiscito atteso e cosƬ anche i suoi candidati. Il Senato ĆØ rimasto nelle mani dei dem e lāaborto resta un diritto che unisce le tante anime Usa. Lo spiega bene sulla Stampa del 10 novembre lāanalista americana Aliza Astrow: Ā«I sondaggi erano sbagliati perchĆ© la questione ha fatto la differenza in molti Statiā¦quello che stiamo vedendo ĆØ che quando gli elettori si rendono conto di come questi divieti siano effettivamente possibili, che sono leggi prossime allā approvazione, ĆØ come se allāimprovviso si rendessero conto che potrebbero influenzare la loro vita o quella delle persone careā¦agli elettori non piace sapere che vengono portati via diritti che davano per acquisitiĀ» Ā Il trionfo questa volta appartiene alle donne di entrambi gli schieramenti. Kathy Hochul, dem eletta governatrice dello stato di New York, Summer Lee prima donna dem nera eletta in Pennsylvania, Becca Balint, prima donna e prima persona Lgbt, eletta in Vermont. Repubblicana ĆØ Katie Britt prima donna eletta al Senato in Alabama. Un elenco che potrebbe continuare.
Da noi, invece, ĆØ andata malissimo con i vertici delle commissioni parlamentari della Camera, 14, tutte a uomini, nomi in qualche caso usciti dalla porta delle nomine āpesantiā e rientrati dalla finestra in questa tornata. Polemiche a sinistra, ma pure a destra, dove qualche donna si Ć© risentita per queste scelte. Al Senato, poi, due sole donne e neanche una di Fratelli dāItalia. Giulia Merlo su Domani si domanda se il partito di Meloni non abbia davvero qualche problema con le donne e avanza il sospetto che saranno tutti uomini anche i componenti laici del nuovo Csm.
Le parole (brutte) della settimana āCarico residualeā e āsbarco selettivoā: le ha usate il neo ministro dellāInterno, Matteo Piantedosi, per illustrare la volontĆ di far scendere dalle navi delle Ong solo una parte dei migranti, inaugurando una non proprio nuova difesa dei confini. Il titolo migliore ĆØ quello di apertura di Avvenire dellā8 novembre: crisi disumanitaria, dove il quotidiano cattolico conferma la sua netta posizione contro la politica del nuovo governo in tema di immigrazione, come giĆ era stato fatto con Salvini al Viminale. Duro commento anche della vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea Ā«ā¦lo spietato spettacolo messo in scena negli ultimi giorni, con medici saliti sulle navi a ispezionare i corpi dei naufraghi decidendo chi salvare e chi no, chi ĆØ davvero fragile e chi non merita speranza, non si ĆØ concluso perchĆ© a bordo erano tutti fragiliĀ»Ā
VenerdƬ tutti i giornali o quasi hanno aperto con la notizia della rottura con la Francia sul tema migranti, ma molto spazio ĆØ stato dato alla morte di un bimbo di appena 20 giorni imbarcato con la giovane mamma con la speranza di poterlo curare in Italia. Si ĆØ scritto morto per ipotermia, più prosaicamente di freddo. Intanto la nostra Guardia costiera continua a recuperare migranti che vengono regolarmente sbarcatiĀ (nella foto) e pure i tedeschi difendono le Ong. Ā Ā
La rivolta in Iran Ā Ā Alessia Piperno ĆØ tornata a casa, la travel blogger italiana era stata arrestata il 28 settembre a Teheran senza unāaccusa precisa, solo col sospetto di aver partecipato alle manifestazioni di protesta che sono dilagate e continuano in tutte le province del paese contro il regime. Alessia Piperno ha trascorso alcune settimane di detenzione a Evin, il carcere dei detenuti politici. Una trattativa delicatissima per liberarla, ci spiegano i giornali che hanno portato in prima pagina la vicenda della giovane romana pubblicando la sua foto appena scesa dallāaereo e con diverse letture dei nostri rapporti con lāIran. Rispetto ad altri casi, non cāĆØ stata, al rientro, nessuna sovraesposizione mediatica della ragazza, comāera accaduto in altre occasioni. Poche foto con il padre, nessuno scatto con la presidente Meloni che pure si ĆØ recata a riceverla a Ciampino. Secondo quanto stimato dallāOnu sono oltre 14mila le persone arrestate in Iran a partire dalla rivolta di settembre, comprese donne e bambini. Molti prigionieri rischiano la pena di morte, i giornali italiani ne parlano complessivamente troppo poco: cosƬ come ĆØ caduta nellāindifferenza lāultima decisione dei talebani : in Afghanistan hanno negato alle donne la possibilitĆ di entrare nei parchi, anche per accompagnare i figli.
Il clima Greta Thunberg fa un passo indietro dopo 4 anni di attività per cedere il passo e il suo megafono a coloro che più soffrono per i cambiamenti climatici. Quasi tutti i giornali danno la notizia in breve, a margine di Cop27.
Il #Metoo delle farfalle Ā«ā¦Essere belle ĆØ una grazia, avere fame ĆØ una disgrazia. La grazia a questa fanciulla gliela dĆ la Natura, la disgrazia gliela dĆ il mondo dello sport-spettacolo. CioĆØ noi. La Natura ĆØ bella. Siamo noi che sappiamo essere bruttiĀ» CosƬ lo scrittore Ferdinando Camon, su Avvenire del 12 novembre, Ā commenta a proposito delle āfarfalleā della ritmica, affamate, insultate e qualche volta anche malmenate da alcune allenatrici per via del peso. Un caso partito dalla testimonianza di due atlete, Nina Corradini e Anna Basta, su Repubblica, ma seguito a valanga da tante testimonianze come quella di Carlotta Ferlito olimpionica della ginnastica artistica ha raccontato su Tik Tok la sua esperienza: Ā«Mi chiamavano maiale e mi dicevano che ero grassa. A 8 anni mi hanno chiesto di dimagrire di un chilo, io ne pesavo 27,6ā¦ma potrei raccontarvi un milione di episodiā¦Ā» Carlotta Ferlito ĆØ in terapia per disturbi alimentari. Lo ĆØ stata, per due anni, anche Vanessa Ferrari, vincitrice della medaglia dāargento alle Olimpiadi di Tokio nel corpo libero. La stella della ginnastica artistica si ĆØ detta non stupita della testimonianza delle ragazze. Ā«Crediamo a quello che ĆØ stato denunciato, lo sport ĆØ fatto di sacrifici e rinunce, ma prima di tutto, prima di qualsiasi risultato vengono le persone e la loro saluteĀ». Vanessa Ferrari, con la sua sola testimonianza, mette uno stop alle malignitĆ di chi sottintende che a denunciare sono ragazze che non ce lāhanno fatta, non ĆØ certo il suo caso. Ā Molto caute, comunque, le istituzioni sportive: Federginnastica ha commissariato lāAccademia internazionale di Desio (Monza) da dove sono partite le prime denunce, ma lāimpressione ĆØ che si cerchi di sopire lo scandalo ammettendo che, se cāĆØ stato qualche abuso, si riferisce però al passato, come dice anche il presidente del Coni Giovanni Malagò. Fatto sta che le notizie che giornalmente escono su questa vicenda, sono state quasi ignorate dalla Gazzetta dello Sport e da Tuttosport.
Seconda vita Gessica Notaro ha 32 anni, imprenditrice e attivista contro la violenza sulle donne. Alcuni anni fa fu aggredita con lāacido da un ex fidanzato. Presto si sposerĆ con Filippo Bologni, campione di salto a ostacoli che lāha chiesta in moglie pubblicamente sul palco di Fieracavalli a Verona. Giusi Fasano lāha intervista per il Corriere, lei non vuole parlare del passato che le ha lasciato un occhio compromesso. Forse davvero, dopo la violenza, si può ricominciare.

A lieto fine Il giudice civile di Modena ha annullato un matrimonio combinato celebrato nel 2017 tra una ragazza indiana residente in Italia e un giovane connazionale. Lāunione ĆØ stata annullata perchĆ© il consenso era stato estorto alla ragazza dai suoi stessi genitori con violenze e minacce, anche di morte. Eā stata la giovane donna a chiedere aiuto al giudice civile e ha avuto ragione. A parte lāepilogo, la vicenda ricorda quella di Saman Abbas, la ragazza pakistana scomparsa nellāaprile del 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Il suo corpo non ĆØ mai stato trovato, il padre e la madre dopo la scomparsa sono fuggiti in Pakistan. Da lƬ ĆØ stato emesso proprio in questi giorni un mandato di cattura internazionale nei confronti della coppia.Ā Ā

Le buone notizie Donatella Sciuto ĆØ la nuova rettrice Del Politecnico di Milano che per la prima volta viene guidato da una donna. Attuale prorettrice, inizierĆ il suo mandato nel gennaio 2023 e lo terminerĆ nel 2028. Nel dare la notizia il Sole24 ore online la chiama rettrice e poi prorettore e professore, (la carica attuale di Sciuto) e lo stesso fa Avvenire. Viva la confusione, davvero ĆØ il caso di dirlo.
Come sempre un grazie per il lavoro di squadra a Caterina Caparello, Gegia Celotti, Laura Fasano, Paola Rizzi, Luisella Seveso e Maria Luisa Villa.Ā Ā

