"Allontanamento zero": i minori tra politica e informazione

A Torino un disegno di legge regionale prevede, tra le proteste, di ridurre il sostegno per l’affidamento. Fondamentale l'attenzione puntuale dei giornali su un tema così delicato.

Manifestazione a Torino contro l'"Allontanamento zero"

Manifestazione a Torino contro l'"Allontanamento zero"

Redazione 19 febbraio 2020

Un disegno di legge sui minori approvato dalla Giunta Regionale piemontese di centro-destra avente come titolo “Allontanamento zero”, sull’onda dei fatti di Bibbiana, prevede di ridurre l’impegno e il sostegno per l’affidamento di minori che vivono in famiglie in difficoltà, per prediligere l’aiuto economico direttamente alle stesse famiglie.



Un comitato che raccoglie associazioni, ordini professionali, docenti universitari, organizzazioni sindacali, singoli, ne chiedono il ritiro ricordando l’efficacia della legge sull’affido di minori che vivono situazioni di forti disagi, come gravi malattie psichiatriche, tossicodipendenze, abusi... motivi ben più complessi e diversi dal disagio economico su cui punta invece il ddlr.


Un tema delicato che tocca la vita di migliaia di bambine-i, ragazze-i e che richiede un’informazione attenta e puntuale.