Media e linguaggio d'odio: un workshop sul ruolo dei media nel contrasto all'hate speech | Giulia
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Media e linguaggio d'odio: un workshop sul ruolo dei media nel contrasto all'hate speech

Prosegue l'attività di capacity building del progetto Act con i due workshop organizzati da GiULiA giornaliste rivolti a giornalisti e giornaliste, ad operatori e attivisti.

Media e linguaggio d'odio: un workshop sul ruolo dei media nel contrasto all'hate speech
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15 Ottobre 2026 - 11.58


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Venerdì 6 novembre 2026, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, GiULiA Giornaliste organizza “Media e Linguaggio d’Odio”, un workshop online dedicato al ruolo dei media nella diffusione e nel contrasto dei discorsi d’odio e agli strumenti per prevenire e affrontare gli attacchi rivolti alle giornaliste. L’incontro fa parte del ciclo di workshop formativi del progetto ACT – Alliance to Counteract Threats of Hate in Italy, cofinanziato dall’Unione europea.

Il workshop è rivolto a giornalisti e giornaliste, associazioni della rete e altre persone e organizzazioni interessate ai temi dell’informazione, delle discriminazioni e dei discorsi d’odio. È articolato in due sessioni, entrambe valide come corsi di formazione professionale per giornalisti e giornaliste.

Il programma

La sessione del mattino (ore 10-13), dal titolo “Linguaggio, rappresentazioni e deontologia: il ruolo dei media nei discorsi d’odio”, sarà dedicata agli strumenti di monitoraggio e regolazione, alle responsabilità deontologiche del giornalismo e al ruolo dei media nella costruzione e diffusione degli stereotipi. Si approfondiranno anche le rappresentazioni discriminatorie legate alla disabilità e allo sport.

Interverranno:

  • Elisa Giomi, commissaria, AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
  • Mirella Marchese, ricercatrice, Osservatorio di Pavia
  • Elisabetta Cosci, giornalista e presidente della Commissione Pari Opportunità, Ordine dei Giornalisti
  • Serena Bersani, giornalista e presidente, GiULiA Giornaliste
  • Elena Miglietti, giornalista, GiULiA Giornaliste

Modererà Cristiana Bedei, giornalista, GiULiA Giornaliste.

La sessione del pomeriggio (ore 14-17), dal titolo “Giornaliste sotto attacco: capire, affrontare e prevenire l’odio online”, si concentrerà sulle campagne d’odio rivolte alle giornaliste, sulle loro conseguenze personali e professionali e sugli strumenti di tutela disponibili. Saranno inoltre approfondite le strategie per prevenire e gestire l’odio online, dal ruolo dell’intelligenza artificiale alla moderazione dei commenti e dei contenuti sui social media.

Interverranno:

  • Mimma Caligaris, giornalista e componente del Gender Council, IFJ – International Federation of Journalists, GiULiA giornaliste
  • Antonella Napoli, giornalista e scrittrice, GiULiA Giornaliste
  • Sonia Montegiove, giornalista e informatica, GiULiA Giornaliste
  • Agnese Licata, giornalista e componente della Commissione Pari Opportunità, Usigrai
  • Norman Di Lieto, giornalista freelance

Modererà Paola Rizzi, giornalista e vicepresidente, GiULiA Giornaliste

Qui il programma completo

Come partecipare

Il workshop è gratuito e si svolgerà online.

È possibile richiedere l’iscrizione a una o entrambe le sessioni compilando questo modulo.

I posti sono limitati a 20 partecipanti per ciascuna sessione. Le richieste saranno accolte in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei posti disponibili. La partecipazione sarà confermata successivamente via email.

Per giornalisti e giornaliste i posti sono 50 per ciascuna sessione; le due sessioni costituiscono due distinti corsi di formazione professionale. Per partecipare è necessario iscriversi a ciascun corso attraverso il portale della formazione dell’Ordine dei Giornalisti.


Per ulteriori informazioni sul progetto ACT: https://www.retecontrolodio.org/progetto-act/

Cofinanziato dall’Unione europea, il progetto ACT nasce dall’iniziativa di alcune delle organizzazioni che compongono la Rete Nazionale contro i discorsi e i fenomeni d’odio. L’ente capofila, coordinatore e responsabile globale del progetto, è COSPE ETS – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti. Gli altri partner sono Fondazione PANGEA ETS, LUNARIA Associazione di Promozione Sociale, Associazione Carta di Roma, AMNESTY International Sezione Italiana – ODV, GI.U.LI.A. Giornaliste Unite Libere Autonome, VOX – Osservatorio Italiano sui Diritti, GAY CENTER / GAY HELP LINE.

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