Il concorso Lingua Madre per le iscritte a GiULiA

C'è una sezione speciale dedicata alle autrici italiane che possono raccontare storie di donne di origine straniera

Stranieri a scuola

Stranieri a scuola

Redazione 5 settembre 2019
In Italia le immigrate rappresentano il 54% degli adulti stranieri, vale a dire l’8,6% della popolazione femminile totale.

Un’iniziativa volta a far conoscere e valorizzare le donne migranti è il Concorso letterario nazionale Lingua Madre ideato da Daniela Finocchi nel 2005 e sostenuto dalla Regione Piemonte e dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Offre spazio a tutte quelle narrazioni alternative, sguardi unici su realtà lontane e vicine attraverso gli occhi e la scrittura delle donne migranti.  Oltre 7000 le donne coinvolte sino ad oggi, che partecipano – scrivendo un racconto o inviando una fotografia – da sole, in coppia o in gruppo, a qualsiasi età, senza limiti o condizioni. Una sezione speciale è dedicata alle donne italiane che vogliano farsi tramite delle culture diverse, raccontando di donne straniere che hanno conosciuto e che hanno saputo trasmettere loro “altre” identità. Grazie a un accordo tra GiULiA-Piemonte e Daniela Finocchi è possibile partecipare al Concorso letterario nazionale Lingua Madre, specificando la propria appartenenza a GiULiA, così da poter costituire un nucleo di elaborati e/o fotografie che facciano capo all’associazione. In questo modo, potranno essere organizzati incontri durante l’anno nell’ambito delle diverse manifestazioni che vedono la presenza del CLM (oltre 100 in tutta Italia: convegni, laboratori, libri di approfondimento sui temi della migrazione femminile, spettacoli teatrali tratti dai racconti) e un appuntamento dedicato a Giulia e alla collaborazione tra i due progetti nell’ambito del programma Lingua Madre al Salone Internazionale del Libro di Torino. Le opere selezionate vengono pubblicate in un libro e presentato al Salone internazionale del Libro di Torino. 

Chi fosse interessata a partecipare al Concorso può fare riferimento alla sezione speciale  dedicata alle donne italiane che possono raccontare storie di donne straniere. Le opere (massimo 5 cartelle) selezionate saranno pubblicate in un libro che verrà presentato nell’edizione 2020 del Salone Internazionale del Libro di Torino. Le opere devono arrivare  entro il 15 dicembre 2019.  Il tempo è piuttosto limitato ma dal prossimo anno informeremo sul nuovo bando all’inizio dell’anno. 

Questo in dettaglio il concorso e relativo bando.