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GiULiA e Cpo Cnog: «Intervista di Diaco a Ravagnani, così si viola il codice deontologico»

«Negli anni del sacerdozio hai vissuto con onore la castità oppure no?» «Sei attratto dagli uomini o dalle donne?». Queste alcune delle domande con cui il giornalista Diaco ha incalzato l'ex sarcedote Rovagnani il quale aveva detto chiaramente che non voleva rispondere. Violando così alcuni articoli del codice deontologico dei giornalisti e delle giornaliste tra cui il rispetto della persona. Il comunicato di GiULiA e della Cpo del consiglio dell'ordine che annunciano un esposto

GiULiA e Cpo Cnog: «Intervista di Diaco a Ravagnani, così si viola il codice deontologico»
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5 Novembre 2026 - 13.14


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«Negli anni del sacerdozio hai vissuto con onore la castità oppure no?» «Sei attratto dagli uomini o dalle donne?». Queste alcune delle domande con cui il giornalista Diaco ha incalzato l’ex sarcedote Rovagnani il quale ha detto che non voleva rispondere. Violando alcuni articoli del codice deontologico dei giornalisti e delle giornaliste tra cui il rispetto della persona. Il comunicato di GiULiA e del la Cpo del consigli

GiULiA Giornaliste  con la Commissione Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti e delle Giornaliste stigmatizza il tono inquisitorio e incalzante, usato dal giornalista professionista Pierluigi Diaco, in un’intervista all’ ex sacerdote Alberto Ravagnani, suo ospite nella trasmissione di RAI2 “BellaMa’. 


Il rispetto nei confronti delle persone è punto cardine del nostro codice deontologico, ma Diaco in quell’intervista, aggressiva, morbosa e giudicante, motivata da una sua presunta necessità di riportare la “verità” sostanziale dei fatti, si è dimenticato di tutto quello che la nostra deontologia professionale ci indica. A cominciare dal dovere di attenersi al rispetto della persona, all’interesse pubblico della notizia, alla continenza espressiva.

Per questi motivi la Cpo e GiULiA presenteranno un esposto al consiglio di disciplina competente.

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